Olio, controlli straordinari: 174 tonnellate sotto sequestro nel Foggiano e da dicembre il Daop elettronico
Sequestro amministrativo di 174 tonnellate di extravergine nel Foggiano; entro dicembre Agea attiva il documento elettronico per l'olio.
Redazione Masserino · 2 min di lettura

Stretta sui controlli nella filiera dell'olio extravergine all'inizio della campagna olearia 2026/2027. Gli ispettori dell'ICQRF di Puglia e Basilicata, l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi del Ministero dell'Agricoltura, hanno eseguito insieme alla Guardia di Finanza un sequestro amministrativo di circa 174 tonnellate di olio extravergine in uno stabilimento della provincia di Foggia. Il valore commerciale del prodotto supera 1,5 milioni di euro.
Che cosa hanno trovato gli ispettori
Il controllo è stato svolto il 4 novembre ed è stato reso noto dal Masaf il 7 novembre. Rientra nel piano di verifiche straordinarie sull'olio della nuova campagna. Secondo quanto comunicato, gli ispettori hanno rilevato differenze significative tra l'olio presente nei serbatoi e quello registrato nella contabilità dell'azienda.
Il prodotto sequestrato comprende 126 tonnellate di extravergine indicato come di origine greca e 48 tonnellate di extravergine biologico italiano. Lo stabilimento è stato individuato incrociando le banche dati dell'ICQRF e di Agea, cioè il registro telematico del Sian e il fascicolo aziendale, che hanno permesso un'analisi del rischio prima dell'ispezione. Il nome dell'azienda non è stato reso noto.
Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha definito l'operazione un esempio di lavoro di squadra tra le autorità di controllo, coordinate dalla Cabina di regia del ministero, e ha detto che l'obiettivo è difendere «i produttori onesti dalla concorrenza sleale» e garantire ai consumatori trasparenza sull'origine dell'olio.
Da dicembre il documento elettronico per l'olio
Sempre il 7 novembre Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha annunciato che entro dicembre sarà attivo il documento di accompagnamento elettronico olivicolo provvisorio, chiamato Daop. Il documento sarà emesso direttamente sul Sian, firmato elettronicamente alla partenza e alla consegna della merce e verificabile dagli organi di controllo con un codice QR.
Il dato viene generato una sola volta e seguito dall'origine fino al controllo. Entro dicembre è prevista anche la riconciliazione del Daop nel registro telematico dell'olio, riservata agli operatori obbligati. Per Agea si tratta di un passo avanti nella tracciabilità digitale della filiera olivicola e olearia.
Fonti: ANSA Puglia, ANSA Terra&Gusto – Masaf, ANSA Terra&Gusto – Agea




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